ELEZIONI: BERLUSCONI PENSA AL GOVERNO - VELTRONI ALLA RIMONTA (IL PUNTO)
Ultimi giorni di campagna elettorale e
anche per rispondere alle polemiche sui 'fucili' di Umberto
Bossi, aveva escluso che il leader del 'Carroccio' potesse
diventare ministro.
Oggi, anche sotto il fuoco incrociato
della Lega Nord che, attraverso suoi diversi esponenti, ha
rivendicato al 'senatur' il diritto di scegliere se entrare o
meno al governo, ha parzialmente rettificato dicendo che
ancora non ha definito la squadra di ministri.
Unici nomi
certi quelli di Giulio Tremonti, noto da tempo, e di Stefania
Prestigiacomo, annunciato oggi.
Ma mentre Berlusconi parla di ministri, il suo principale
avversario, Walter Veltroni, non si da' assolutamente per
vinto ed oggi, parlando a Crotone, ha detto che il suo Pd e'
come la nostra nazionale di calcio del 1982, che si
aggiudico' i mondiali di Spagna..
''Nessuno - ha sottolineato
- pensava che ce la potessimo fare.
Poi abbiamo vinto con
l'Argentina, il Brasile e la Polonia.
E il 13 aprile c'e' la
finale e dobbiamo vincerla tutti insieme''.
Intanto, mentre i due leader pensano alla vittoria
elettorale, una bufera si e' addensata su Prodi ad opera
della Sinistra-L'Arcobaleno, che non ha gradito assolutamente
i giudizi negativi nei suoi confronti espressi dal premier
secondo una ricostruzione di oggi de 'La Stampa'.
Si va
dall''ingrato' al 'mentitore', alle 'accuse false e
offensive', al 'non ha capito chi lo ha fatto cadere'.
leo/sam/rob