CULTURA: FIRENZE CELEBRA ANTONIO MEUCCI IN BICENTENARIO NASCITA
Firenze celebra Antonio Meucci,
prima ispirazione sulla possibilita' di comunicare a distanza
quando era tecnico del Teatro della Pergola, per cui
realizzo' un complesso sistema di comunicazioni interne.
Poi,
trasferitosi negli Stati Uniti, mise a punto la sua
invenzione, anche se passarono anni prima che gli venisse
riconosciuta la paternita'.
Le manifestazioni dedicate
all'illustre 'ingegnere fiorentino' e realizzate con la
partnership di Telecom Italia, saranno articolate in due
parti, la prima fino a giugno, la seconda da settembre ad
aprile 2009, e non vogliono solo ricordare l'inventore, ma
anche riflettere sul presente e il futuro delle
telecomunicazioni.
I primi appuntamenti sono domenica 13, con
un concerto dell'Orchestra dell'Universita' di Firenze al
Teatro della Pergola, e martedi' 15 aprile con la
manifestazione di apertura, nel corso della quale sara'
effettuato anche uno speciale annullo filatelico.
''Il programma si concentra su Meucci come espressione del
genio e della creativita' fiorentine - sottolinea Franco
Angotti presidente del Comitato organizzatore -.
Per questo
le manifestazioni cercheranno di ricostruire la tradizione
tecnico-scientifica della Firenze di Meucci, cioe' del primo
Ottocento.
Ma guarderemo poi al futuro: un incontro
scientifico di alto livello, in collaborazione con il
Consorzio Nazionale Interuniversitario per le
Telecomunicazioni, ci aiutera' a fare il punto sulla ricerca
scientifica del settore''.
Il programma delle celebrazioni prevede anche una mostra
alla Pergola, un percorso espositivo al Museo di storia
naturale di Firenze, la ristampa della relazione presentata
da Luigi Respighi nel 1930 a Guglielmo Marconi, allora
presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche, 'Sulla
priorita' di Antonio Meucci nell'invenzione del telefono'.
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