BORSA: SEDUTA NERVOSA, INCERTI BANCARI E PETROLIFERI, BENE SEAT
Piazza degli Affari archivia una
sul comparto dei bancari, dove si nota lo scivolone delle MPS
(-2,9%) mentre le Unicredit riescono a risollevarsi e
chiudono con un progresso di quasi un punto.
Mezzo punto in
piu' per le Banco Popolare, nonostante Credit Suisse abbia
tagliato il target price a 13 euro.
Penalizzato il risparmio
gestito dal saldo negativo della racolta fondi nel mese di
marzo: Azimut (-3,2%), Mediolanum (-1%).
Petroliferi in
altalena, con Eni, Saipem e Tenaris in leggero recupero
mentre le Saras e le Erg cedono oltre il 3%, queste ultime
dopo il ''sell'' di UBS.
Altra limatura di prezzi per le
Telecom Italia (-0,5%) e per le Fiat (-0,15%), che pure
riescono a resistere oltre quota 15 euro.
Anche le
Lottomatica cedono il 2,6% nonostante la controllata GTech
sia indicata come la probabile assegnataria della fornitura
della lotteria del Kansas.
In netta controtendenza le Seat
hanno guadagnato il 5%, ignorando il taglio del target price
da parte di Citigroup.
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