USA: CALO 63 MILA OCCUPATI SEGNALE DI RECESSIONE
L'economia americana ormai e' in
perdita di 63 mila posti di lavoro, il peggior risultato dal
marzo del 2003, quando George W.
Bush ordino' la guerra
contro l'Iraq di Saddam Hussein.
E' il secondo mese consecutivo che negli Stati Uniti cala
il numero degli occupati, 22 mila a gennaio e 63 mila a
febbraio.
Il dato di febbraio poi e' decisamente negativo
rispetto alle stime degli analisti che indicavano un aumento
di 25 mila unita'.
''Sui dati dell'occupazione c'e' stampata la parola
recessione'' afferma Avery Shenfeld, senior economist alla
Cibc World Markets, ''si tratta di numeri che in genere si
vedono in fasi di recessione''.
Il tasso di disoccupazione invece segna un lieve
miglioramento scendendo da 4,9 al 4,8% ma dipende dal fatto
che c'e' gente che ha smesso di cercare lavoro.
did/cam/bra