TELECOM: PER SINDACATI PIANO E' POSITIVO MA SERVE CONFRONTO
Giudizio positivo da Cgil, Cisl e Uil
del piano industriale i sindacati, sottolineando la propria
soddisfazione, chiedono pero' un confronto.
Per il Segretario Confederale della Cisl, Annamaria Furlan
e il Segretario Generale della Fistel Cisl, Armando
Giacomassi, ''appare positivo l'impegno di Telecom su
investimenti e il rafforzamento della posizione della
telefonia italiana in Europa e Sudamerica'', ma ''adesso c'e'
la necessita' di aprire subito un confronto a tutto tondo con
il sindacato''.
Per i sindacalisti ''e' indispensabile un piano
industriale che possa sostenere questi processi per
valorizzare il patrimonio umano dei lavoratori e delle
lavoratrici in Telecom che devono diventare i veri
protagonisti del futuro dell'Azienda''.
''Condividiamo l'intenzione di riavviare un percorso di
crescita da parte di Telecom a partire dai suoi asset piu'
importanti, il primo dei quali per noi e' rappresentato dalla
qualita' dei suoi lavoratori'', afferma, in una nota, il
segretario confederale della Uil, Paolo Pirani, sottolineando
che ''tale crescita, recuperando una dimensione
internazionale del gruppo, si fondera' su una strategia
industriale che sia sorretta da adeguati investimenti''.
Per Pirani ''si punta positivamente ad un piu' sostenibile
rapporto tra il debito e il margine operativo lordo con una
remunerazione degli azionisti fondata su corrette
valutazioni.
Nel processo di riorganizzazione e di
ridefinizione degli aspetti regolatori, si ribadisce la
soluzione dell'open access, per quanto riguarda la rete, come
unica strada percorribile''.
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