TELECOM: A PICCO IN BORSA, PER BERNABE' REAZIONE IRRAZIONALE (IL PUNTO)
Venerdi' nero per le Telecom. Il
taglio della cedola.
La capitalizzazione di borsa scende
cosi' sotto i 20 miliardi con una quotazione ai minimi degli
ultimi 10 anni.
Franco Bernabe' ha definito ''irrazionale'' la reazione
del mercato.
L'a.d.
di Telecom ha evidenziato che ''il
mercato aveva tutti gli elementi per fare i conti.
Noi
abbiamo fatto solo un'operazione di chiarezza su dividendi,
numeri e prospettive.
Questo non significa che ci sottrarremo
ad un impegno forte.
I risultati verranno, ma devono partire
da una considerazione realistica della situazione''.
Presentando il piano, Bernabe' ha sottolineato che ''molte
volte in passato sono state fatte promesse che non sono state
mantenute.
Noi vogliamo mantenere le nostre promesse, questo
e' il nostro grande impegno''.
Bernabe' ha chiesto fiducia agli analisti e ''la
possibilita' di dimostrarvi quello che sappiamo fare''.
L'a.d.
del gruppo telefonico ribadisce che il piano
presentato e' ''realistico''.
Sopattutto e' un piano che
rimette al centro la strategia industriale, il percorso di
crescita, anche all'estero, l'attenzione al cliente.
Da
queste basi riparte la Telecom dopo quasi un decennio dove
finanza e flussi di dividendi hanno dettato le strategie.
Il nuovo corso invece poggia su ''una disciplina
finanziaria solida e forte'' rinunciando ''ai fuochi
d'artificio ed a strategie bizzarre''.
''Restiamo con i piedi
per terra - ha detto Bernabe' - sappiamo come agire e agiremo
in maniera disciplinata''.
Un nuovo corso che passa anche attraverso rapporti
improntati alla correttezza e alla trasparenza con gli altri
operatori e con le autorita' di settore.
Se la borsa reagisce in modo negativo, il vertice di
Telecom puo' contare sugli azionisti di riferimento.
Ieri
Cesar Alierta di Telefonica al termine del cda ha dichiarato
che ''il piano industriale di Telecom ha tutto il nostro
appoggio''.
Mediobanca non mostra preoccupazione sul tonfo del titolo.
Il presidente del consiglio di gestione Pagliaro ha
sottolineato che se l'azienda e' ben gestita ''i valori
ritornano''.
Certo che per gli azionisti di Telco
(Telefonica, Intesa Sanpaolo, Generali, Mediobanca e
Benetton) al momento il conto dell'operazione e' salato.
La
partecipazione in Telecom e' stata acquistata ad una
valutazione di 2,82 euro mentre oggi il titolo e' sotto
1,45.
Fiducia e' stata espressa anche dall'a.d.
di Intesa
Sanpaolo, Corrado Passera.
''Su Telecom abbiamo un'ottica di
medio periodo e piena fiducia nel vertice.
Il successo
dell'azienda arrivera' da un lavoro che durera' parecchi
anni.
Mi sembra che abbiamo iniziato nella maniera giusta''.
Anche Vincent Bollore' ha definito ingiustificata la
reazione di Piazza Affari sulle Telecom.
''A volte la borsa
si sbaglia - ha detto il finanziere francese - penso che
Telecom sia un'eccellente societa', guidata da ottimi
manager.
Gli operatori di borsa si stanno sbagliando, penso
che sia un titolo da comprare, e forse ne comprero' anche io
visto che e' sceso''.
did/cam/alf