FISCO: ENTRATE, DAL 30/4 IMPOSTA DI 1,5 EURO SU ASSEGNI E VAGLIA
Dal 30 aprile prossimo sugli assegni
di 1,50 euro introdotta dalle norme per la lotta al
riciclaggio di denaro proveniente da attivita' illecite che
danno attuazione alle direttive europee.
Lo ricorda l'Agenzia delle Entrate secondo cui ''vanno
distinti procedimenti diversi per le varie tipologie di
effetti rilasciati in forma libera da banche e da Poste
Italiane''.
Inoltre, viene precisato che, ''solo per il rilascio degli
assegni bancari e postali trasferibili, e' obbligatoria - si
legge nella nota - l'autorizzazione al pagamento dell'imposta
in modo virtuale, che avverra' bimestralmente, suddiviso in
rate di pari importo, a partire dal 30 giugno 2008.
L'imponibile sara' calcolato sul numero presunto degli
assegni liberi che verranno rilasciati fino al 31
dicembre''.
Invece, per gli assegni circolari e i vaglia cambiari
liberi, gia' soggetti all'imposta di bollo, rispettivamente,
del 6 e del 4 per mille per ogni anno, banche e poste
dovranno seguire la procedura di pagamento gia' in uso, senza
obbligo di autorizzazione al pagamento virtuale.
I vaglia
postali in forma libera, precedentemente esentati
dall'imposta di bollo, dal 30 aprile sconteranno pure la
nuova imposta di 1,50 euro.
Il pagamento conseguente sara'
effettuato da Poste Italiane spa con lo stesso procedimento
degli assegni postali.
red-lus/sam/bra