ELEZIONI: CONFCOMMERCIO, 20 PROPOSTE PER CRESCERE DI PIU' E MEGLIO
Riduzione della spesa pubblica di 5
al 10%, di straordinari, premi e incentivi.
Sono alcune delle 20 proposte che la Confcommercio ha
presentato questa mattina, a Roma, per la prossima
legislatura.
Il presidente dei Commercianti, Carlo Sangalli
si e' compiaciuto per una campagna elettorale caratterizzata
dalla ridotta frammentazione del quadro politico che ha
innescato ''un confronto di merito sui deficit strutturali
del sistema-paese''.
Confcommercio auspica che la prossima
sia una legislatura ''costituente'', ossia che porti a
compimento le riforme istituzionali ed elettorale, ma anche
profonde riforme economiche e sociali per una crescita piu'
robusta e di migliore qualita'.
A proposito di queste, Sangalli auspica ''contestualita'
tra recupero di evasione ed elusione, senza - avverte - la
ricerca di facili capri espiatori; riduzione delle aliquote
fiscali e della spesa pubblica''.
Secondo Sangalli, ridurre
di 5 punti l'aliquota media Irpef significa un abbattimento
di circa 2,5 punti percentuali di Pil.
Inoltre, Confcommercio
propone una tassazione secca, non progressiva, con aliquota
intorno al 10%, degli straordinari, dei premi e degli
incentivi, degli incrementi salariali frutto della
contrattazione di secondo livello.
Sempre per le imprese, i commercianti propongono maggiore
equita' degli studi di settore, riduzione netta di prelievo
Ires e progressivo superamento dell'Irap (con franchigia per
le piccole imprese a 15 mila euro); pagamento dell'Iva al suo
incasso e aliquote Iva piu' convenienti per il settore
turismo.
lus/mcc