BORSA: ALTRA GIORNATA DI RIBASSI DIFFUSI, TELECOM PESANTI
Fine settimana pesante in Piazza
l'attenzione degli operatori era tutta per le Telecom, in
occasione della diffusione dei dati del bilancio 2007, che ha
deluso molti.
Con il comparto dei telefonici al ribasso, i
petroliferi riflessivi, nonostante il greggio sia arrivato a
106 dollari il barile, e i bancari costantemente presi di
mira dagli analisti, la seduta e' inevitabilmente finita con
l'SPMib in flessione dell'1,95% mentre il Mibtel cede
l'1,89%.
Le Telecom (-9,3%) scontano il calo del Mol, dell'utile
netto e del dividendo atteso, e si trascinano dietro le
Fastweb (-2,2%) e le Tiscali (-2,3%).
Una raffica di report
piu' o meno negativi, ma tutti con tagli sui target price, ha
affossato i bancari: Unicredit (-1,6%), Intesa sanpaolo
(-0,9%), Banco Popolare (-2%), con l'eccezione delle MPS
(+1%), dopo l'annuncio che il Santander ha comprato l'1% del
capitale di Piazza Salimbeni.
Giu' i petroliferi, ed in
particolare le Erg (-6%), ma cedono due punti circa anche le
Eni, le Saipem, le Tenaris.
Deboli gli editoriali, con
l'eccezione delle Espresso (+2,2%).
Giu' le Fiat (-2,8%) che
scendono sotto i 13 euro.
Giu' anche le Alitalia (-2%) in
attesa dell'offerta vincolante di Airfrance, attesa per il 13
prossimo.
som/cam/alf