WELFARE: ISTAT, SPESA PROTEZIONE SOCIALE ASSORBE IL 26,7% DEL PIL
Nel 2006, in Italia la spesa per la
leggermente al di sopra della media europea.
Lo sostiene
l'Istat nella pubblicazione ''100 statitiche per il Paese''.
Nell'ambito della spesa per la protezione sociale, quella
sanitaria pubblica (che ricomprende, oltre al costo delle
prestazioni sanitarie, costi amministrativi e contribuzioni
diverse) e' pari a circa 1.624 euro pro capite annui, il 6,7%
del Pil (il dato e' relativo al 2005).
La struttura della mortalita' per causa e' caratterizzata
da una prevalenza dei decessi per malattie tipiche delle eta'
adulte e anziane e, quindi, particolarmente legate allo stile
di vita, con al primo posto quelle che interessano il sistema
cardiocircolatorio: nel 2003, in Italia il tasso
standardizzato di mortalita' per queste cause e' pari nel
complesso a 40 decessi per 10.000 residenti (48,7 per gli
uomini e 33,9 per le donne).
Si tratta di uno dei livelli
piu' bassi dell'Unione europea.
I tumori rappresentano la
seconda causa di morte in ordine di importanza: nel 2003, in
Italia il tasso standardizzato di mortalita' per queste cause
e' pari nel complesso a 28 decessi per 10.000 residenti (39,6
per gli uomini e 20,3 per le donne).
In questo caso, l'Italia
e' allineata alla media europea.
Il tasso di mortalita'
infantile, secondo l'Istat, si puo' interpretare come
espressione del livello di sviluppo e di benessere di un
paese.
In Italia, negli ultimi 10 anni questo indicatore si
e' ridotto del 50%, attestandosi nel 2004 al 3,7 per 1.000,
ben al di sotto della media Ue27 (5,3 per 1.000).
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