MYANMAR: ONU, VASTE ZONE ANCORA SOMMERSE DALL'ACQUA
Un'area di 5.000 chilometri quadrati
MISNA Richard Horsey dell'Ufficio delle Nazioni Unite per il
coordinamento degli affari umanitari (Ocha) contattato a
Bangkok.
''Le loro case sono state completamente distrutte da
un'onda di oltre tre metri sollevata dal ciclone che si e'
inoltrata all'interno della costa attraverso il delta; ci
stiamo preoccupando di fornire un riparo e acqua potabile a
tutti coloro che ne hanno bisogno'' ha continuato il
portavoce dell'Ocha, aggiungendo che non e' stato ancora
possibile raggiungere alcune zone colpite da 'Nargis' per i
problemi negli spostamenti.
''Gia' da ieri, sono atterrati in Myanmar alcuni aerei di
trasporto delle organizzazioni internazionali e di alcuni
paesi vicini'' ha proseguito Horsey, specificando che per il
momento gli aiuti umanitari si stanno concentrando nella
citta' di Rangoon e nelle sue vicinanze.
Horsey ha precisato alla MISNA che saranno necessari
ancora alcuni giorni prima di avere un quadro completo della
situazione e poter fornire i primi bilanci affidabili sul
numero delle vittime, ma ha affermato che ''la situazione e'
gravissima: le persone rimaste senza casa possono essere
diversi milioni''.
(Piu'Europa).
red/mcc/bra