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MYANMAR: MIGLIAIA DI SOPRAVVISSUTI A CICLONE DIRETTI VERSO CITTA'

Si rischia una guerra tra Myanmar.
Abitata da novantamila persone ed essa stessa devastata, Labutta e' senza cibo ne' acqua e gli abitanti rimasti si dividono con i nuovi arrivati le poche derrate di riso selvaggio ancora disponibili.
Secondo quanto riferito all'Afp, la citta' sul delta del fiume Irrawaddy e' stata completamente sommersa dalle acque fino alla cima degli alberi, per un'altezza di sei metri.
''La faccia della gente - ha raccontato un testimone sconvolto - non tradisce emozioni.
Non hanno mai visto niente di simile.
Hanno perso la famiglia, non sanno dove andare a dormire e non hanno niente da mangiare.
Non sanno cosa riservera' loro il futuro''.
Nei dintorni della citta', corpi carbonizzati e carcasse di animali emergono a mano a mano che le acque si ritirano. L'odore di morte aleggia cosi' fortemente sulla citta' che la gente gira con la faccia coperta di stracci e balsami per coprire l'olezzo.
''Le urla dei sopravvissuti - ha detto un residente - rendono difficile persino prendere sonno la notte. Probabilmente i nuovi arrivati vedono i fantasmi degli abitanti spazzati via dalle acque''.
Grave anche la situazione sanitaria: ''Abbiamo bisogno di interventi di emergenza'', ha detto un medico, sottolineando che la malattia piu' comune e' la diarrea e la minaccia piu' grave sono fame e sete. (Piu'Europa). val/cam/alf