ISTAT: DISOCCUPAZIONE, CRIMINALITA' E POVERTA' INCUBI PER ITALIANI
Per il 70,1 per cento dei cittadini
diminuzione di 5,4 punti percentuali.
La criminalita'
preoccupa piu' della meta' degli italiani (58,7 per cento),
mentre la poverta' e' il tema che negli ultimi anni ha
accresciuto la sua rilevanza come problema nella percezione
dei cittadini: dal 17,0 per cento nel 2000 al 29,4 per cento,
con un incremento quindi di 12,4 punti percentuali.
Sono i dati contenuti nel Volume ''100 Statistiche per il
Paese'' diffuso oggi dall'Istat.
Nell'ordine: criminalita' (33 per cento), inflazione (29
per cento) e disoccupazione (27 per cento) sono i tre
problemi piu' rilevanti per gli italiani.
Nel complesso
dell'Unione europea il problema piu' sentito dai cittadini e'
la disoccupazione, con il 27 per cento delle risposte,
seguito a breve distanza dall'inflazione (26 per cento).
Dall'esame della distribuzione territoriale della
percezione dei problemi considerati prioritari della
popolazione di 14 anni e piu' emerge una differente
sensibilita' tra nord e sud del Paese.
In tutte le regioni
del Mezzogiorno e' infatti la disoccupazione che occupa il
primo posto della graduatoria, mentre in molte regioni del
Nord il tema della criminalita' e' maggiormente sentito.
Nel
dettaglio, quasi l'88 per cento dei residenti nel Mezzogiorno
segnala il problema della disoccupazione, in leggero calo
rispetto al 2000 (90,3 per cento); la punta massima si
registra in Calabria con il 90,5 per cento.
Meno drammatica la percezione del problema della
disoccupazione al Centro-Nord (60,6 per cento) e in
particolare nel Nordest (50,8 per cento) dove e' il tema
della criminalita' ad essere relativamente il piu' sentito
(55,6 per cento).
Nel Mezzogiorno la criminalita' viene
considerata problema prioritario dal 61,6 per cento della
popolazione; la regione dove appare piu' rilevante e' la
Campania, con il 72,3 per cento delle indicazioni, mentre per
le regioni del Centro-Nord lo e' in Liguria (62,7 per cento)
e in Piemonte (60,9 per cento).
In molte regioni del Nord, inoltre, la segnalazione del
tema della criminalita' si accompagna anche a una elevata
incidenza delle preoccupazioni legate all'immigrazione
extracomunitaria: province autonome di Bolzano e Trento
(rispettivamente 43,6 e 41,2 per cento), Veneto (39,3) e
Lombardia (38,8).
Il tema della poverta' preoccupa quasi il 30 per cento
degli italiani, piu' nel Mezzogiorno (37,5) che nel
Centro-Nord (25,1); i valori piu' elevati si registrano in
Basilicata (41,7 per cento) e in Sicilia (39,3), mentre
quelli piu' bassi nella provincia autonoma di Treno (13,8 per
cento) e in Veneto (20,9).
Tra i dieci temi trattati e'
quello che segna l'incremento maggiore rispetto al 2000, in
maniera quasi uniforme su tutto il territorio nazionale.
res-mpd/sam/alf