GOVERNO: SANGALLI A BERLUSCONI, SERVE DIPARTIMENTO SVILUPPO PMI
''Mi sono permesso di proporre
del Consiglio''.
E' quanto tiene a sottolineare il presidente
di Confcommercio, Carlo Sangalli, lasciando Palazzo Grazioli,
al termine dell'incontro avuto con il premier in pectore
Silvio Berlusconi e con Giulio Tremonti, futuro ministro
dell'Economia, durato circa un'ora.
''E' stato un incontro utile, importante e positivo -
aggiunge Sangalli -.
Utile e importante, sia nel metodo che
nel merito''.
''Abbiamo parlato della situazione economica
generale - prosegue il numero uno di Confcommercio - ma in
particolar modo dell'economia dei servizi che noi
rappresentiamo''.
Il confronto con il leader del Pdl per Sangalli e' stato
quindi anche positivo, ''perche' si e' sviluppato un dialogo,
confronto e collaborazione, che noi ci auguriamo possa durare
nel corso di tutta la legislatura.
A tal proposito, abbiamo
auspicato che la prossima legislatura sia costituente, sia
sul fronte delle riforme costituzionali sia su quelle
economico-sociali importante''.
Sangalli rimarca quindi che al Paese serve ''una nuova
concertazione, che tenga conto dell'economia dei servizi, che
rappresenta il 40% del pil, affinche' possa avere una
maggiore crescita''.
''Mi e' parso di capire - prosegue il presidente di
Confcommercio - che il prossimo governo ha certamente la
forza dei numeri, ma anche la responsabilita' del dialogo''.
Berlusconi - conclude - ''e' stato molto attento e vi e'
stata condivisione su alcuni passaggi.
Adesso rimaniamo in
fiduciosa attesa''.
vlm/sam/alf