GOVERNO: NASCE IL BERLUSCONI QUATER - PER ORA IN SQUADRA 20 MINISTRI
Rapidissima soluzione per il nuovo
per ricevere l'incarico di formare l'esecutivo alla luce del
risultato elettorale del 13 e 14 aprile scorso, si e'
presentato al Colle con la lista dei ministri gia' pronta.
Poche le sorprese rispetto alle anticipazioni di questi
giorni.
12 i ministri con portafoglio, come stabilito
dall'ultima legge finanziaria, ed 8 senza.
Questa la
composizione del 'Berlusconi quater': Affari Esteri - Franco
Frattini (Fi); Interno - Roberto Maroni (Lega Nord);
Giustizia - Angelino Alfano (Fi); Difesa - Ignazio La Russa
(An); Economia e Finanze - Giulio Tremonti (Fi); Sviluppo
Economico - Claudio Scajola (Fi); Politiche agricole e
Forestali - Luca Zaia (Lega Nord); Ambiente - Stefania
Prestigiacomo; Infrastrutture - Altero Matteoli (An); Welfare
- Maurizio Sacconi (Fi); Pubblica Istruzione - Maria Stella
Gelmini (Fi); Beni Culturali - Sandro Bondi (Fi).
Ministri senza portafoglio sono invece: Riforme - Umberto
Bossi (Lega Nord); Rapporti con le regioni - Raffaele Fitto;
Politiche europee - Andrea Ronchi (An); P.A.
e innovazione -
Renato Brunetta (Fi); Semplificazione - Roberto Calderoli
(Lega Nord); Politiche giovanili - Giorgia Meloni (An); Pari
Opportunita' - Mara Carfagna (Fi); Attuazione del programma -
Gianfranco Rotondi (Dca).
Non e' escluso, comunque, che questa squadra possa essere
successivamente allargata con la divisione di qualche
ministero e la promozione a ministro di un viceministro
(viceministri e sottosegretari, tranne Gianni Letta, gia'
entrato oggi nella compagine governativa, saranno nominati
nella prima riunione del Consiglio dei ministri, forse gia'
venerdi').
Dalla composizione attuale del governo si evince che il
'braccio di ferro' di An con Berlusconi per avere un ministro
in piu' non ha dato risultati.
Il partito di Fini (che
domenica lascera' ufficialmente la guida di Alleanza
nazionale) ha lo stesso numero di ministri della Lega Nord (2
con portafoglio e due senza).
Una compensazione parziale
verra' dalla nomina dei viceministri e dei sottosegretari.
leo/mcc/ss