GOVERNO: MONTEZEMOLO, ORA LE GRANDI RIFORME
Riforma dello Stato, riforma del
priorita' nell'immediato futuro per il Presidente uscente di
Confindustria, Luca Cordero di Montezemolo.
Nel corso di un incontro con i giornalisti delle agenzie
di stampa, Montezemolo, tracciando un bilancio dei suoi
quattro anni di presidenza ha indicato la strada per il
rilancio del paese.
''In quattro anni - ha detto - abbiamo
raggiunto tanti risultati, ma molto resta ancora da fare, a
partire dalle grandi riforme, prima fra tutte quella dello
Stato''.
In tal senso Montezemolo ha ricordato che si deve
provedere alla ''riforma della seconda parte della
Costituzione, a quella dei poteri del primo ministro, a
quella della Camera e del Senato, al federalismo fiscale,
alla riforma elettorale e all'abolazione delle province o,
almeno, di quelle piu' grandi''.
Il leader degli industriali si e' poi soffermato sulla
necessita' di uno snellimento della burocrazia.
''Ho sempre
guardato - ha detto - ad Agnelli e Carli come esempi.
Carli
negli anni settanta ha parlato di 'lacci e lacciuoli' ed oggi
purtroppo devo dire che questi lacci e lacciuoli stanno
devastando la vita dei cittadini e delle imprese''.
Montezemolo ha poi ricordato che si deve lavorare verso
''la riforma dei contratti, la riforma della giustizia con
tempi e certezza delle pene, lo snellimento del fisco, la
carenza delle infrastrutture e il reperimento di risorse per
maggiori investimenti.
In sostanza - ha aggiunto - torniamo a
chiedere: meno tasse, piu' investimenti, meno spese''.
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