GOVERNO: I PRIMI NODI DA SCIOGLIERE DEL BERLUSCONI-QUATER
Salvataggio dell'Alitalia,
della campagna elettorale, il governo Berlusconi dovra' ora
mettersi all'opera per rispettare gli impegni.
Ma il percorso
e' stretto, da un lato dalla necessita' di proseguire sulla
linea del rigore raccomandata dall'Europa, dall'altro lato
dalla crisi economica internazionale che ha inevitabili
ripercussioni nel nostro Paese.
Il presidente del consiglio segue in prima persona la
vicenda Alitalia.
Dopo il ritiro di Air France dalle
trattative, il suo consigliere, Bruno Ermolli, sta lavorando
alla cordata italiana che e' ancora avvolta nel mistero.
Il
prestito ponte di 300 milioni ha dato una boccata d'ossigeno
alla compagnia fino all'autunno.
Sul fronte dei conti pubblici, il ministro dell'economia,
Giulio Tremonti, svolgera' una veloce due diligence per
verificare la disponibilita' di risorse e se verra'
confermato l'extragettito sara' ovviamente piu' facile varare
alcune misure in tempi rapidi.
In caso contrario, impostare i
tagli di spesa o la vendita di immobili per reperire le
necessarie risorse di copertura richiedera' un periodo piu'
lungo.
L'abolizione dell'Ici sulla prima casa, uno dei punti
forti della campagna elettorale, e' sicuramente tra i primi
provvedimenti che il Berlusconi-quater adottera'.
Ma sulla
modalita' ancora c'e' incertezza.
I Comuni, che hanno avuto
un incontro propedeutivo con Tremonti, hanno ricevuto
assicurazione sulle compensazioni da parte dello Stato per il
mancato gettito, ma il 'come' e il 'quando' sono ancora da
definire.
Sembra difficile che il nuovo governo possa varare
un decreto legge per abolire l'imposta a partire dall'acconto
di giugno, che quindi si pagherebbe con gli sconti contenuti
nell'ultima finanziaria del governo Prodi.
Piu' probabile un
disegno di legge che dia ai contribuenti un 'segnale' e che
produca effetti dal saldo di dicembre.
Insieme all'Ici e' in lista la detassazione di
straordinari , premi e quote del salario legate alle
produttivita', anch'essa annunciata per il primo Consiglio
dei Ministri ma inevitabilmente condizionata dalle
coperture.
La Lega, dal canto suo, spinge per immediati provvedimenti
sulla sicurezza, il problema piu' avvertito nel Nord-Est.
Il
leader, Umberto Bossi, ha anche auspicato un decreto legge ed
in questo caso serveranno piu' fondi per aumentare la
presenza sul territorio delle forze dell'ordine.
lsa/mcc/ss