GOVERNO: CHI E' UMBERTO BOSSI MINISTRO DELLE RIFORME
Umberto Bossi e' nato a Cassano
liceo scientifico e ha poi intrapreso gli studi universitari
senza completarli, specializzandosi, come riferiscono i siti
ufficiali ''in elettronica applicata alla medicina''.
Bossi inizia la sua carriera politica nel 1979 grazie
all'incontro, all'universita' di Pavia, con Bruno Salvadori,
leader storico dell'Union Valdotaine.
In seguito, agli inizi
degli anni '80, insieme a Giuseppe Leoni e Roberto Maroni,
fonda la Lega Lombarda, divenendone Segretario.
Le elezioni
del 1987 segnano la svolta per il movimento autonomista che
riesce a guadagnarsi una rappresentanza in Parlamento, con il
voto consistente delle regioni del Nord.
Umberto Bossi,
entrera' in Senato unico leghista, guadagnandosi
l'appellativo, tuttora usato nei suoi confronti, di
'Senatur'.
Nel 1989 la Lega Lombarda si trasforma in Lega Nord,
grazie all'unione del partito con le leghe delle altre
regioni settentrionali.
Bossi come previsto viene nominato
Segretario Federale, carica che ricopre ancora, nello stesso
anno viene eletto al Parlamento Europeo.
Negli anni dell'esplosione di 'Tangentopoli', Bossi
inizialmente plaude e sostiene il pool di magistrati di 'Mani
pulite'.
Nelle inchieste viene sfiorato anche Bossi e la
Lega, per una questione collegata a un finanziamento illecito
di cento milioni di lire, a quanto pare ricevuti dagli allora
dirigenti Montedison.
Dopo sette anni di opposizione a 'Roma ladrona', nelle
elezioni del 1992 la Lega riesce a portare a Roma ben ottanta
parlamentari.
Nel 1994, Sette mesi dopo l'insediamento, la
Lega provoca la caduta del primo governo Berlusconi.
Sviluppata nuovamente un'intesa, basata su consistenti
promesse di 'devolution', la Lega, insieme a Forza Italia,
consegue lusinghieri risultati nelle elezioni del 13 maggio
2001.
Nuovamente al governo con Silvio Berlusconi, viene
conferita al 'Senatur' la carica di ministro per le Riforme
Istituzionali.
Nel 2004 si dimette dalla carica di ministro e da quella
di deputato, scegliendo di andare a ricoprire il seggio
all'Europarlamento di Strasburgo.
Nello stesso anno un ictus
cerebrale lo colpisce causando un edema polmonare e
un'anossia al cervello; la riabilitazione lo costringe ad una
lunga degenza ospedaliera in Svizzera e ad una convalescenza
faticosa.
Di conseguenza deve interrompere l'attivita'
politica.
Bossi rientra sulla scena politica all'inizio del 2005.
Nella campagna elettorale del 2006 torna a intervenire nei
comizi e negli incontri pubblici, per sostenere i candidati
leghisti al Parlamento.
Viene eletto deputato tuttavia
rifiuta il posto per rimanere al Parlamento europeo.
nelle
elezioni del 2008 torna tra gli scranni di Montecitorio e al
governo.
Cer/leo