GOVERNO: CHI E' SANDRO BONDI, MINISTRO BENI CULTURALI
Il nuovo ministro dei Beni culturali e'
socialista e' emigrato, si laurea in filosofia a Pisa e entra
giovanissimo nella Federazione Giovanile Comunista Italiana
della quale diventa presto segretario della Lunigiana.
Nel 1990 Sandro Bondi viene eletto, nelle liste del Pci,
sindaco di Fivizzano.
Nel 1992 la giunta comunale da lui
guidata viene rovesciata dai socialisti e dalla Democrazia
Cristiana locali; poco dopo lascia il partito.
Successivamente, attraverso lo scultore Pietro Cascella,
incontra Silvio Berlusconi di cui diviene segretario e
collaboratore.
Nel 2001 e' eletto alla Camera dei Deputati
nelle liste di Forza Italia nella III circoscrizione
Lombardia.
Nella campagna elettorale per le elezioni
regionali del 2005 e' responsabile della comunicazione del
partito e nello stesso anno viene nominato coordinatore del
movimento forzista.
Alle elezioni politiche del 2006 viene
rieletto alla Camera nella circoscrizione XX.
Alle ultime elezioni si e' presentato al Senato per la
regione Toscana nelle liste del Popolo della Liberta' ed e'
stato candidato del centrodestra alla carica di presidente
della Provincia di Massa Carrara.
Viene eletto al Senato,
mentre per la presidenza della provincia accede al
ballottaggio col presidente uscente sostenuto dal Partito
Democratico Osvaldo Angeli.
Viene sconfitto, col 55.4% dei
voti, da quest'ultimo, mentre Sandro Bondi riporta il 46% dei
suffragi.
red-cer/leo