GOVERNO: CHI E' GIULIO TREMONTI, IL MINISTRO DELL'ECONOMIA
Il suo ultimo libro, 'la paura e la
sostenitore di posizioni colbertiste per l'introduzione di
dazi e dogane a difesa di alcuni settori della produzione
nazionale, scrive: ''E' finita in Europa l'eta' dell'oro.
E'
finita la fiaba del progresso continuo e gratuito.
La fiaba
della globalizzazione, la cornucopia del XXI secolo.
Il tempo
che sta arrivando e' un tempo di ferro''.
Giulio Tremonti, nato a Sondrio il 18 agosto 1947,
laureato in giurisprudenza, e' avvocato e docente
universitario.
Si avvicina alla politca negli anni '80 e nel
1987 e' candidato nelle liste del Psi.
Negli anni '90, dopo
una breve periodo in Alleanza Democratica, e' passato al
Patto Segni con il quale viene eletto deputato nel 1994.
All'indomani delle elezioni accetta l'incarico di ministro
delle finanze nel I governo Berlusconi e passa a Forza
Italia.
E' alla sua quarta esperienza da ministro: nel 1994, come
detto, fu responsabile delle Finanze nel primo governo
Berlusconi, dal 2001 al 2004 e' stato ministro dell'economia
nel secondo governo Berlusconi ma fu costretto a dimettersi a
causa di divergenze con Gianfranco Fini, allora vice
presidente del consiglio.
Al suo posto subentro' Domenico
Siniscalco.
Ma nell'autunno 2005, con il Berlusconi-ter
ritorno' a via XX settembre e nel giro di pochi giorni
presento' la finanziaria per il 2006.
Oggi siede di nuovo
sulla scrivania che fu di Quintino Sella.
I suoi provvedimenti piu' discussi e che hanno suscitato
le maggiori polemiche sono stati sicuramente i condoni
fiscali.
Porta il nome di Tremonti anche la norma che prevede
la defiscalizzazione degli utili di impresa rienvestiti nelle
attivita' produttive.
lsa/leo/ss