FIERA LIBRO: VIGILIA PREOCCUPATA.
RIFLETTORI SUL CORTEO DI SABATO
Non ci sara' alcuna zona ''rossa'',
sorveglieranno da domani, giorno dell'inaugurazione alla
presenza del Capo dello Stato, gli ingressi del Lingotto dove
si svolgera' la Fiera del Libro.
E' una vigilia se non tesa,
almeno preoccupata per le polemiche suscitate dall'invito a
Israele come paese ospite, culminate il primo maggio scorso a
Torino con l'incendio di bandiere Usa e Israeliane in coda al
tradizionale corteo e per il quale tre persone sono state
denunciate oggi per vilipendio di uno stato estero e di
travisamento in luogo pubblico per essersi coperte il volto
con una kefiah.
Dalla Questura di Torino si precisa che non ci saranno
blindature, ma che e' stata bocciata per motivi di ordine
pubblico la richiesta di un gazebo di 10 metri, da parte di
Free Palestine, l'organizzazione che sta promuovendo
all'Universita' in questi giorni una contro manifestazione in
favore dei diritti dei palestinesi, proprio davanti ai
cancelli.
C'e' da segnalare che un'offerta da parte della
Fiera del Libro per realizzare uno stand sulle condizioni e i
problemi dei palestinesi all'interno dell'Expo e' stata
invece stata rifiutata.
Oggi a Palazzo Nuovo, sede delle facolta' unmanistiche, si
e' svolta una nuova manifestazione di protesta di Free
Palestine, che ha srotolato dal quinto piano dell'Universita'
una grande bandiera della Palestina accompagnata da fumogeni
e da striscioni di solidarieta'.
Ma l'attenzione e' puntata soprattutto sulla giornata di
sabato, quando si stima che almeno 5000 giovani, di cui 2000
provenienti da fuori Torino secondo le previsioni della
questura, autonomi, anarchici, Pdci in prima fila, e, forse,
qualche esponente di Rifondazione Comunista a titolo
personale, perche' il partito non ha aderito all'invito di
Free Palestine.
''Sara' una maifestazione pacifica'' assicurano i
promotori torinesi.
Anche se l'allarme per qualche iniziativa
fuori corteo resta alto.
Il corteo partira' alle 15 da corso
Marconi, sotto l'ex sede Fiat e raggiungera' piazza Fabio
Filzi, a circa 200 metri dal Lingotto.
Sono previsti comizi
di esponenti dell'associazione Free Palestina di cui fanno
parte i centri sociali torinesi e le rappresentanza di base
dell'universita', e del Forum Palestina, e di esponenti
palestinesi e israeliani dissenzienti.
eg/sam/bra