CONTI PUBBLICI: PRODI, UE CERTIFICA CHE SONO IN ORDINE.
E SALUTA SQUADRA
''La Commissione europea certifica che
riceve ufficialmente la notizia, peraltro gia' annunciata da
diversi mesi, della sospensione da parte della Ue della
procedura d'infrazione per deficit eccessivo nei confronti
dell'Italia e, intervistato da Sky Tg24, rivendica i suoi
meriti.
Secondo Prodi, nei suoi due anni di governo e' stato fatto
molto per il risanamento dei conti, raggiungendo risultati
inaspettati anche dai severi 'giudici' di Bruxelles, ma
l'invito ora e' a non abbassare la guardia, perche' il debito
pubblico e' ancora troppo elevato e l'obiettivo di portarlo
sotto il 60% richiede impegno e rigore.
''Ci vuole tanto
tempo.
Per questo - ha spiegato - avevamo cominciato il
lavoro giorno per giorno.
Abbiamo un debito che e' oltre il
100% del pil e dobbiamo arrivare al 60%.
Per portarci in
ordine ci vorranno 14 o 15 anni, almeno''.
Anche Tommaso
Padoa Schioppa ha parlato di un arco di tempo lungo, ma ha
immaginato 10 anni.
In tarda mattinata Prodi ha riunito la squadra di governo
per un ultimo incontroo di saluto.
Ha ringraziato i suoi
ministri e, come ha riferito Vannino Chiti uscendo da Palazzo
Chigi, si e' detto convinto che tutti gli aspetti del lavoro
fatto, oggi sottovalutati, con il tempo emergeranno e si
riveleranno positivi.
A nome di tutti i membri del governo,
il ministro dell'Interno, Giuliano Amato, ha ricambiato i
ringraziamenti.
lsa/sam/bra