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ANZIANI: ISTAT, IN ITALIA MAGGIORE SPERANZA VITA SENZA DISABILITA'

Relativamente alla qualita' della vita lungo senza essere colpiti da disabilita'. Nel 2005 in Italia la speranza di vita libera da disabilita' calcolata per le persone di 15 anni e' pari a 63,5 anni per le donne e a 60,5 anni per gli uomini. A livello europeo l'indicatore viene calcolato alla nascita e in alcuni paesi mette in evidenza nel 2005 uno svantaggio del sesso femminile. L'aspettativa di vita per le donne e' minore di circa 2 anni rispetto a quella maschile nei Paesi Bassi, in Portogallo e a Cipro, e di poco piu' di 1 anno in Svezia.
Le differenze si attenuano portando i sessi quasi alla parita' in Danimarca, Spagna e Lussemburgo.
All'opposto, in Polonia si registra il piu' alto differenziale a vantaggio delle donne, che possono contare su una speranza di vita in buona salute superiore di circa 6 anni.
I paesi con i valori piu' alti per entrambi i sessi sono Malta (68,5 anni per i maschi e 70 per le femmine) e Danimarca (68,4 anni per i maschi e 68,2 per le femmine); l'Italia si attesta su livelli leggermente inferiori (65,8 anni per i maschi e 67 per le femmine) e molto simili a quelli della Grecia (65,7 per i maschi e 67,2 per le femmine).
L'aspettativa di vita alla nascita libera da disabilita' e' inferiore a 60 anni in quasi tutti i paesi dell'est europeo cosi' come a Cipro, in Portogallo, Austria, Germania e Finlandia.
In particolare, l'Estonia si colloca in fondo alla graduatoria con 48 anni per i maschi e 52,2 anni per le femmine. Il rapporto tra i sessi per cio' che riguarda la speranza di vita a 15 anni in assenza di disabilita', da una parte conferma il vantaggio delle donne, che vivono mediamente 3 anni piu' degli uomini in buona salute, dall'altra mette in luce un avvicinamento dei sessi rispetto all'aspettativa di vita totale, indipendentemente dallo stato di salute.
Nel 2004-2005, a livello regionale la differenza sale a quasi 5 anni in Trentino-Alto Adige (5,4 a Bolzano) e si riduce a poco piu' di un anno in Calabria.
Il valore piu' elevato dell'indicatore si registra per gli uomini nelle Marche e nella provincia autonoma di Trento (61,7 anni), per le donne nella provincia di Bolzano (66,5 anni) e, piu' in generale, in Trentino-Alto Adige (66,3 anni).
Fatta eccezione per la Calabria, per gli uomini l'indicatore risulta sotto la media in tutte le altre regioni del Sud (con il valore minimo - quasi 59 anni - in Campania), nelle Isole, nel Lazio e in Piemonte.
In relazione alle donne, si trovano sotto la media Molise, Umbria, Basilicata, Puglia, Campania, Calabria, e Sicilia, che registra il valore piu' contenuto (60,8 anni). Tra il 1999-2000 e il 2004-2005, i guadagni in termini di numero medio di anni di vita in buona salute sono piu' evidenti per gli uomini (a livello Italia, 1,6 anni contro 1,3 delle donne), e cio' si verifica in tutte le regioni eccetto che nella provincia autonoma di Trento, in Toscana, Molise, Campania, Basilicata e nelle Isole, dove i miglioramenti sono piu' significativi per le donne. res-mpd/sam/alf