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ANTIMAFIA: GIOVANNI IMPASTATO, IN 100 MILA A CINISI IN RICORDO PEPPINO

In almeno 100 mila per ricordare a mafia.
Una presenza imponente, quella che dall'8 all'11 maggio si snodera' nel paesino siciliano resa ancora piu' significativa se si pensa che ad organizzarla e' stata la Fondazione a lui intitolata e portata avanti dal fratello Giovanni e dagli amici piu' stretti di Pappino e perche' si e' puntato sul tam-tam tra associazioni e realta' di base evitando ''le passerelle'' dei politici o dei ''professionisti dell'antimafia''. ''Quello di Cinisi - spiega all'Asca Giovanni Impastato - e' un momento articolato nel ricordo di mio fratello Peppino, fatto di momenti di dibattito e riflessione, ma anche di segni concreti come la manifestazione nazionale contro la mafia che si snodera' dalla vecchia sede di Radio Aut (resa famosa dal film 'I cento passi' di Marco Tullio Giordana, ndr) a Casa memoria Impastato, la stessa strada che percorse Peppino quando fu sequestrato ed ucciso nella notte dai sicari di Cosa Nostra, ma anche fatta di momenti e concerti come quello di Carmen Consoli''.
Una serie di manifestazioni, si dice certo Impastato, che ''verranno ricordate a lungo a Cinisi anche per il numero massiccio di persone che hanno aderito''.
Sopratutto movimenti di base, ma anche realta' cattoliche, fino all'adesione di Confindustria siciliana e delle confederazioni sindacali.
Presenti in Sicilia pochi politici ma certamente il presidente della Commissione antimafia, Francesco Forgione, il parlamentare siciliano Giuseppe Lumia noto per il suo impegno antimafia ed il fondatore di Libera don Luigi Ciotti. gc/sam/bra