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SICUREZZA: FINOCCHIARO, DA ALFANO NON MI ASPETTAVO LA PROPAGANDA

''Vedo che importanti ministri si ostinano anche oggi ad insistere sulla necessita' di inserire il reato di immigrazione clandestina nel pacchetto sicurezza.
E tutto avviene quando sempre da piu' parti, autorevoli e competenti, si levano critiche di merito ad un tale provvedimento.
Evidentemente la necessita' di fare propaganda, e l'emendamento sulla prostituzione lo conferma, e' ancora troppo forte''.
Ad affermarlo e' Anna Finocchiaro, presidente dei senatori del Partito Democratico.
''Ma se da Bossi alcune affermazioni ce le possiamo aspettare colpisce -prosegue Finocchiaro- che il ministro della Giustizia, che dovrebbe conoscere piu' da vicino i meccanismi della giustizia, insista, anche davanti ad un consesso di magistrati, a ritenere il reato di immigrazione clandestina un deterrente importante.
Non credo che per quegli immigrati disperati che sono morti in mare questo provvedimento potesse costituire davvero un freno alla fuga dalla miseria''.
''Vedremo comunque, aldila' degli annunci, quale sara' il concreto comportamento della maggioranza in Parlamento.
Io credo che anche tra di loro ci sia chi vuole affrontare il problema con scelte utili, efficaci ed efficienti.
Per quello che ci riguarda -conclude Anna Finocchiaro- ribadiamo il nostro no al reato di immigrazione clandestina''.

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