PETROLIO: A SANTA MARGHERITA CLIMA TESO PER ENNESIMO RECORD
Tutti
preoccupati di fronte all'ennesimno record del prezzo del
petrolio, che sul mercato Usa dei futures sfiora i 140
dollari al barile.
E' un clima di tensione e di incertezza
verso il futuro quello che respirano i diversi protagonisti
della tradizionale kermesse di Confindustria di Santa
Margherita Ligure.
E' l'ennesima conferma che si tratta di un vero e proprio
allarme.
Ad ammetterlo e' lo stesso Presidente del Consiglio,
Silvio Berlusconi, che ha messo da parte il suo consueto
ottimismo per palesare tutta la sua preoccpazione.
''Come
sto'? - ha risposto il premier replicando a chi gli aveva
chiesto come stesse -.
Sto come si puo' stare con una
situazione del caro petrolio cosi'''.
E' invece toccato a Maurizio Sacconi cercare di calmare le
acque promettendo rapide risposte al problema da parte del
governo: e' allo studio, ha assicurato il Ministro del
Welfare, ''qualcosa di specifico'' per le categorie
piu'colpite dall'emergerza: pescatori, autotrasportatori e
agricoltori.
Duro, invece, il commento del sindacato, che con Raffaele
Bonanni chiede piu' controllo sulle speculazioni, puntando i
riflettori sulla necessita' di un'intesa tra i grandi Paesi:
''Basta briglie sciolte dei petrolieri.
Serve una sorta di
Kyoto tra i grandi Paesi'', e' la proposta del segretario
della Cisl, che ha ammesso di apprezzare la cosiddetta Robin
Hood Tax (''a noi piace'').
''Pero' - ha puntualizzato
Bonanni prima di concludere - vorremo che ci fosse un taglio
forte delle tasse sull'energia''.
Approfondimenti:
Il sito Opec
Confindustria
Forza Italia
Governo