@®
Publiweb

@®
Publiweb


GIUSTIZIA: PROVE DI DIALOGO TRA ANM E MINISTRO ALFANO

Se non e' pace, certamente sono prove di dialogo quelle che oggi hanno caratterizzato la seconda giornata del congresso dell'Anm (Associazione nazionale magistrati), quella dell'atteso intervento del ministro di Giustizia Angelino Alfano.
Il primo segnale e' stato l'appaluso col quale la platea dei magistrati ha accolto l'ingresso nella sala dell'Auditorium del ministro che era accompagnato dal presidente dell'Anm Luca Palamara e dal segretario dell'associazione Giuseppe Cascini.
E proprio da Cascini e' giunto il secondo, piu' esplicito, segnale di pace.
Rivolgendosi ad Alfano che ha salutato a nome di tutta l'assemblea, Cascini ha detto che ''attacco, scontro e veto'', parole che campeggiano oggi su tutte le prime pagine dei giornali con riferimento ai rapporti tra magistrati e governo e ministero di giustizia, ''non sono parole che appartengono al nostro linguaggio''.
Cio' premesso Cascini ha aggiunto: ''Faremo valutazioni su temi che riguardano il funzionamento della giustizia con il metodo del dialogo e lo continueremo a fare senza iattanza e presunzione''.
La mano tesa e' stata subito accolta e simbolicamente stretta dal ministro Alfano che riferendosi anche lui ai giornali di oggi ha commentato: ''Le aperture giornalistiche sottolineano uno scontro che non c'e'.
Almeno io non me ne sono accorto.
Si sono invece tanti motivi e ragioni di condivisione che dai giornali non sono stati evidenziati''.
''Mi pare -ha aggiunto- che questo sia un segno che la condivisione da parte dei magistrati di alcune politiche del governo, non fa piu' notizia.
E gia' questa e' una notizia!''.

Approfondimenti:
Governo