FERROVIE: CIPOLLETTA, BISOGNA CAMBIARE I CONTRATTI DI SERVIZIO
''Per poter fare programmazione e
non tagliare i treni, bisogna cambiare i contratti di
servizio con le Regioni, portandoli da un anno ad almeno tre
anni piu' tre; in pratica dobbiamo avvicinarsi agli altri
Paesi dove i contratti sono di 6 anni piu' 6''.
Lo ha detto
Innocenzo Cipolletta, presidente delle Ferrovie dello Stato,
a margine del Consiglio per le relazioni tra Italia e Stati
Uniti.
Dopo aver precisato che ''o arrivano le risorse che
stimiamo in circa 250 milioni o saremmo costretti a tagliare
il 10% dei treni pendolari, entro 2008'', Cipolletta ha
spiegato che ''senza contratti piu' lunghi, finiamo di dover
dipendere anno per anno dalle finanze pubbliche e in assenza
di trasferimenti siamo costretti a ridurre i treni.
Siamo una
Spa e quindi siamo costretti a ridurre i treni e cio' non va
per i cittadini.
E quindi siamo costretti a dare servizi
sulla base dei pagamenti che riceviamo''.
Cipolletta si
aspetta, da parte delle Regioni, una migliore pianificazione
del trasporto pubblico.
''Loro - ha aggiunto - finanziano il
trasporto su gomma e quello su rotaia.
Loro sanno dove c'e' bisogno di mezzi e quindi possono
razionalizzare il sistema''.
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TreniItalia