TURCHIA: MINISTRO GIUSTIZIA, PRONTA RIFORMA LEGGE SU LIBERTA' DI PAROLA
Il governo turco presentera' in
parola.
Lo ha annunciato il ministro della Giustizia Mehmet
Ali Sahin.
''Il lavoro sul progetto di legge e' terminato.
Credo che
la proposta potra' essere presentata al parlamento questa
settimana'', ha detto Sahin ai giornalisti.
L'articolo 310 del codice penale, che prevede fino a
quattro anni di carcere per ''insulto alla turchita''' e'
stato aspramente criticato come una minaccia alla liberta' di
parola sia in Turchia che nell'Unione europea nella quale
Ankara aspira ad entrare.
Shain non ha voluto dire in cosa consistano le modifiche
prima che vengano discusse a una riunione di governo prevista
in giornata.
La norma e' stata utilizzata in passato per processare
decine intellettuali e giornalisti che avevano parlato del
massacro armeno del 1915, tra i quali il vincitore del premio
Nobel per la Letteratura 2006 Orhan Pamuk.
Anche il
giornalista di etnia armena Hrant Dink, ucciso nel gennaio
2007 all'esterno del suo ufficio di Istanbul, e' stato
incriminato in base alla legge.
(Piu'Europa).
mlp/cam/rob