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RENDITE: GRANDI, COMMISSIONE CAMERA INTRODUCA ALIQUOTA UNICA 20%

Riportare il ddl sulla tassazione 20%, che in un primo momento era stata stralciata dal testo per motivi tecnici ed anche per mancati accordi politici.
E' il parere del sottosegretario all'economia, Alfiero Grandi, da sempre favorevole all'armonizzazione del fisco sulle rendite finanziarie.
L'aliquota del 20%, precisa Grandi, non dovra' riguardare i piccoli risparmiatori che investono in bot e cct. Il ddl, come e' noto, e' ora all'esame dell'Aula della Camera, dopo un lungo passaggio in Commissione finanze che si e' concluso con l'eliminazione dal testo della tassazione unica al 20%.
Nel provvedimento sono rimaste le norme relative ai fondi. Grandi, in un comunicato, ricorda che ''il governo ha accolto l'ordine del giorno sulle rendite finanziarie, e il presidente Prodi, a ulteriore conferma della scelta, nella conferenza stampa di fine anno, ha ribadito l'impegno contenuto nel programma dell'Unione.
Mi sembra, allora - spiega il sottosegretario - che ora sia piu' chiara la volonta' politica di andare avanti su questo impegno.
Resta da vedere come procedere.
Io ritengo che la via piu' semplice sia riportare in Commissione finanze il disegno di legge che l'Aula della Camera ha iniziato ad esaminare, e che con alcune modifiche, tra cui il reinserimento dell'aliquota unica per la tassazione delle rendite finanziarie, potrebbe riprendere il cammino verso l'approvazione definitiva''. Tassare con aliquota unica al 20 per cento le rendite finanziarie, conclude il sottosegretario ''produrrebbe, anzitutto, l'effetto positivo di ridurre di 7 punti l'aliquota che grava sugli interessi dei conti correnti, che oggi e' al 27 per cento, e porterebbe a un'attenuazione dell'effetto piazzamento che ha la speculazione finanziaria, tassata al 12,5 per cento, contro gli investimenti produttivi che hanno una tassazione piu' alta. L'aliquota unica restringerebbe, inoltre, il divario con la tassazione dei redditi, che va dal 23 al 43 per cento, e ridurrebbe la differenza di imposizione fiscale tra stock option e altre forme di reddito''. Grandi precisa che cio' di cui si parla riguarda ''la tassazione delle rendite finanziarie e non di quella relativa ai titoli del Tesoro detenuti dai risparmiatori, per i quali la situazione non cambierebbe''. red-lsa/sam/alf