PAPA: KOSOVO, SI TENGA CONTO RIVENDICAZIONI DI TUTTE LE PARTI
''Ancora una volta,
che garantisca la sicurezza e il rispetto dei diritti di
tutti coloro che abitano quella terra, affinche' si allontani
definitivamente lo spettro del confronto violento e sia
rinforzata la stabilita' europea'': nel tradizionale discorso
tenuto per l'inizio del nuovo anno ai diplomatici accreditati
presso il Vaticano, papa Benedetto XVI invita la comunita'
internazionale a non compiere alcuna accelerazione improvvisa
sul delicato dossier del Kosovo.
Si tratta di una posizione che il Vaticano aveva gia'
espresso in occasione dell'udienza concessa, lo scorso
dicembre, al presidente dall'Albania Bamir Topi.
Quello del
Kosovo e' un tema particolarmente delicato per la Santa Sede:
e' noto infatti il sostegno che il Patriarcato ortodosso di
Mosca offre alla Chiesa ortodossa serba, schierata da sempre
su posizioni nettamente nazionaliste, percio' il papa ha
messo in guardia contro i potenziali ''effetti deleteri'' di
una eventuale dichiarazione di indipendenza da parte del
Kosovo.
Appena ieri, il Patriarca di Mosca, Alessio II, ha
espresso la sua disponibilita' a vedere il papa, purche'
l'incontro non avvenga a Mosca o in Vaticano.
Ma le
trattative per lo storico summit sono ancora delicate.
asp/sam/alf