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OLIMPIADI: NEL 2007 IN CINA DOPING IN CALO, SOLO 15 CASI

annunciato che su 10.238 test effettuati solo 15 atleti sono risultati positivi all'antidoping. ''Il dato si assesta attorno allo 0,2% - ha spiegato Peng - e dimostra il netto calo che c'e' stato da quando abbiamo iniziato a fare i test nel 1990.
Il criterio adottato e' quello della tolleranza zero contro chi fa ricorso al doping e faremo il massimo per inviare una squadra completamente pulita ai Giochi''.
Tuttavia, secondo Jiang Zhixue, responsabile del gruppo di lavoro ministeriale, alcune discipline restano ancora dei ''campi minati'': nel sollevamento pesi, ad esempio, sono stati scoperti ''sette casi di positivita', ovvero la meta' dei casi totali del 2007''.
Tra gli atleti dopati, anche due rappresentanti della Nazionale.
''Questo - ha detto Jiang - ci ha fatto capire che esistono lacune e carenze anche nella gestione delle Nazionali, nonostante il nostro impegno per combattere il doping''.
Circa 2 mesi fa, con l'inaugurazione di un centro specializzato, e' nata ufficialmente l'agenzia antidoping cinese, concepita ad hoc per i Giochi di Pechino.
Il laboratorio e' sorto sotto l'incipit della Wada, l'agenzia internazionale antidoping, che nei mesi scorsi ha fatto appello alla Cina per un impegno a 360 gradi nel contrastare l'uso di sostanze dopanti durante le Olimpiadi.
La previsione del Cio per i Giochi di Pechino e' di effettuare 4 mila e 500 controlli, mille in piu' rispetto ad Atene nel 2004, quando furono eseguiti 3mila e 600 test. red/mcc/alf