GOVERNO: FERRERO, ALMENO 100 EURO IN PIU' IN BUSTA PAGA CON MENO TASSE
''Non siamo alla ricerca di rivincite
Rifondazione ha chiesto a Romano Prodi''.
Lo afferma Paolo
Ferrero, ministro per la Solidarieta' sociale, in
un'intervista al 'Corriere della Sera', alla vigilia
dell'incontro del governo con i sindacati di domani.
''C'e' bisogno che governo e maggioranza - dice Ferrero -
definiscano la propria posizione.
Per questo abbiamo chiesto
il vertice.
Noi abbiamo le idee chiare''; ''adesso - aggiunge
- bisogna fare un'operazione di redistribuzione semplice e
visibile'', ''riducendo il peso fiscale sui lavoratori
dipendenti che guadagnano fino a 35-40 mila euro all'anno, in
una misura pari all'incirca a un rinnovo contrattuale.
Parlo
quindi - sottolinea Ferrero - di qualcosa come 100 euro in
piu' al mese in busta paga, che si possono ottenere agendo
soprattutto sulla detrazione da lavoro dipendente.
Si tratta
di mettere cosi' subito a disposizione 10 miliardi di
euro''.
''Le risorse - sostiene Ferrero - ci sono perche' noi
abbiamo gia' ottenuto un risultato sul deficit migliore del
previsto mentre resgistriamo continuamente un gettito
superiore alle stime.
Da questo e dal riordino della
tassazione sulle rendite finanziarie vengono le risorse per
la questione salariale''.
Per il ministro, bisogna agire sulla revisione delle
aliquote delle rendite; ''non e' piu' rinviabile - afferma -
portare il prelievo al 20%, visto che da noi e' ancora al
12,5% contro una media europea del 25%''.
E, di fronte ad un
prevedibile no di Lamberto Dini, dice che ''il problema e'
che finora abbiamo fatto troppo di quello che chiede Dini e
troppo poco quello che chiedono Rifondazione e i
lavoratori''.
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