BALCANI: PRESIDENZA SLOVENA UE, BOSNIA MINACCIA PIU' GRAVE DEL KOSOVO
Il futuro della
Primo ministro sloveno Janez Jansa, il cui Paese presiede
l'Unione europea.
''La Bosnia-Herzegovina costituisce un problema piu' grave
per la stabilita' dei Balcani occidentali'', ha affermato
durante un incontro con la stampa straniera a Lubiana.
''Per il Kosovo, cio' che avverra' e' chiaro, la questione
e' piu' sapere come arrivarci'', ha spiegato, lasciando
intendere che un'indipendenza sotto sorveglianza
internazionale della provincia serba a maggioranza albanese
e' inevitabile.
Secondo Jansa, per la Bosnia del dopo-guerra (1992-1995),
formata dalla Federazione croato-musulmama e la Repubblica
Srpska (serba), unite tra di loro da deboli istituzioni
centrali, le prospettive sono meno chiare.
''Bisogna vedere
in primo luogo se l'accordo di Dayton (del 21 novembre 1995
che ha messo fine alla guerra e ha portato alla creazione di
queste istituzioni - ndr) funzionera''', ha precisato il
premier sloveno.
''Non e' possibile avere uno Stato che non puo'
amministrarsi da solo e ha bisogno di governatori
internazionali'' per funzionare, ha aggiunto, in riferimento
all'Alto rappresentante della comunita' internazionale in
Bosnia, Miroslav Lajcak.
La Bosnia-Herzegovina e' stata scossa a fine 2007 da una
crisi politica, culminata con le dimissioni a inizio novembre
del Primo ministro bosniaco, il serbo Nikola Spiric, per
protesta contro misure imposte da Lajcak per rendere piu'
efficace il funzionamento del governo centrale.
(Piu'Europa).
mlp