TURCHIA: PARLAMENTO APPROVA VELO ISLAMICO NELLE UNIVERSITA'
Il parlamento turco ha votato
islamico.
La maggioranza necessaria per modificare l'attuale
costituzione e' di due terzi ed e' stata raggiunta, non senza
momenti di tensione, con 401 voti favorevoli e 99 contrari,
tramite scrutinio segreto, come previsto dalla procedura.
Si tratterebbe di una mossa controversa poiche' fortemente
criticata dal Partito Repubblicano del Popolo e dai
nazionalisti; tuttavia, la revoca del divieto dovra' essere
ratificata tramite un secondo turno di votazione.
Ne ha dato
notizia il vice speaker parlamentare, Nevzat Pakdil.
Il punto chiave dell'emendamento recita: ''nessuno puo'
essere privato del proprio diritto di ricevere
un'educazione'', chiaro riferimento alle giovani donne che
scelgono di indossare il velo islamico.
La proposta di mozione e' stata presentata dall'Akp,
partito islamico moderato Giustizia e Sviluppo attualmente al
governo, il quale sostiene che il divieto esistente
compromette la liberta' di coscienza e lede l'uguaglianza dei
cittadini di fronte alla legge.
La riforma ha mandato in collera autorita' militari,
giudiziarie e le maggiori personalita' accademiche che vedono
il velo come un simbolo di disprezzo nei confronti di uno dei
principi che si trovano alla base della Costituzione della
repubblica turca: la netta distinzione tra Stato e
religione.
Il velo e' attualmente vietato in Turchia anche negli
edifici pubblici, comprese le scuole medie.
Questa
proibizione e' stata imposta dopo il golpe militare del 1980,
il terzo colpo di stato della storia della Turchia.
(Piu'Europa).
red/sam/alf