RAI: CAPPON, QUERELIAMO ''LIBERO'' PER DIFFAMAZIONE
Una querela per diffamazione in sede
dipendenti che volessero tutelare i propri personali
diritti.
Questa la risposta del direttore generale della Rai,
Claudio Cappon, a quanto pubblicato oggi dal quotidiano
''Libero'' che ha tracciato una mappa di un presunto 'manuale
Cencelli', che rappresenterebbe l'aspetto organizzativo della
Rai al 20 gennaio 2008.
''Ancora una volta - ha detto Cappon in un'affollata
conferenza stampa - si tenta di dare una rappresentazione
deturpata della Rai.
Questo non e' il suo volto ma una
caricatura grottesca e falsa dell'azienda.
Non esiste nessun
documento.
Per questo abbiamo deciso di reagire in modo netto
e querelare per diffamazione in sede penale e civile con
richiesta di risarcimento danni'', che sara' successivamente
quantificata.
''Inoltre - ha aggiunto il dg - faremo ricorso
al garante della privacy per la tutela della riservatezza dei
diritti delle persone che, pubblicate nell'elenco, si fossero
sentite danneggiate.
Infine mettiamo a disposizione l'ufficio
legale della Rai, a titolo gratuito per tutti coloro che
volessero tutelare i proprio personali diritti''.
val/rf/ss