ISAE: FIDUCIA IN CALO PER IMPRESE E CONSUMATORI UE ED USA
Ancora segnali negativi a gennaio
La fiducia delle imprese manifatturiere dell'area euro -
secondo la consueta indagine dell'Isae - si attesta sui
minimi da marzo 2006, a causa del peggioramento dei giudizi
sullo stato attuale degli ordini e della domanda; le attese
di produzioni sono stabili sui livelli dello scorso mese, ma
tornano a decumularsi le scorte di magazzino.
Gli andamenti nazionali non sono omogenei: la fiducia
scende infatti in Spagna e, soprattutto, in Germania (dove
peggiorano ordini e attese di produzione e si accumulano
scorte di magazzino) e mostra invece segni di recupero in
Francia, grazie soprattutto ad attese di produzione piu'
favorevoli.
Anche la fiducia dei consumatori dell'area euro si
deteriora a gennaio, a fronte soprattutto di un peggioramento
delle previsioni sulla situazione economica generale e, in
misura minore, di quelle sulla famiglia.
In questo caso, il peggioramento e' diffuso a tutte le
principali economie dell'area, con i consumatori francesi che
sono particolarmente pessimisti sulle prospettive della loro
economia in generale e del mercato del lavoro in
particolare.
Segnali complessivamente negativi vengono anche dalle
principali indagini sui consumatori svolte negli Stati Uniti.
L'indice calcolato dal Conference Board, dopo il lieve
recupero di dicembre, torna a scendere bruscamente, a causa
soprattutto del deterioramento delle previsioni a breve
termine sulla situazione economica del paese.
L'indagine dell'Universita' del Michigan segnala invece un
lieve aumento della fiducia, che si mantiene comunque su
livelli inferiori rispetto a quelli di 12 mesi prima; emerge
in particolare una forte divaricazione delle valutazioni
sulla situazione finanziaria della famiglia a seconda della
classe di reddito di appartenenza.
glr/glr/alf