GAS: BERSANI, NESSUN ALLARME DALLA RUSSIA.
RISERVE STRATEGICHE INTATTE
''Non c'e' nessun allarme per le
riferimento al contenzioso commerciale apertosi tra Russia ed
Ucraina e alla conseguente riduzione delle forniture di gas
destinate al consumo in Ucraina che fa temere, come nel
gennaio 2006, una limitazione delle consegne di gas russo in
importazione in Italia al punto di entrata di Tarvisio.
''Se dovessero verificarsi limitazioni nelle consegne in
misura pari a quelle del 2006 - spiega Bersani in una nota -
non ci sono preoccupazioni per la copertura della domanda
italiana del gas fino al termine dell'inverno, sulla base
delle attuali previsioni.
L'andamento climatico finora mite
dell'inverno e in particolare la massimizzazione delle
importazioni di gas, in corso fin dal 5 novembre 2007 sulla
base del piano di prevenzione adottato con decreto del 30
agosto 2007, consentono di guardare con ragionevole
tranquillita' ai prossimi mesi'', assicura il ministro,
ricordando che ''la massimizzazione resta operante per le
importazioni di gas tramite i restanti punti di entrata della
rete nazionale del gas''.
Un ulteriore effetto dell'andamento climatico dell'inverno
in corso, spiega il Ministero dello Sviluppo Ecionomico, e
del piano di prevenzione riguarda la attuale consistenza
degli stoccaggi operativi che e' ancora pari al 53% del
totale, in quanto lo svaso dagli stoccaggi e' stato finora
inferiore per circa 1,6 miliardi di metri cubi rispetto a
quello di un inverno normale.
Infine la riserva strategica di
gas, cui si fece ricorso nell'inverno 2005-2006 per circa 1,1
miliardi di metri cubi in condizioni di sicurezza, e' tuttora
integralmente disponibile nella misura di 5,1 miliardi di
metri cubi.
com-fgl/cam/rob