CONTRATTO COMMERCIO: SINDACATI, POSIZIONI DISTANTI.
SCIOPERO 21 MARZO
Rimangono ancora ''molto distanti' le
Confcommercio.
Lo affermano, in una nota, i sindacati che
annunciano uno sciopero nazionale della categoria per il
prossimo 21 marzo.
''La trattativa - sostengono i sindacati - e' partita
male, poiche' Confcommercio ha ripresentato una serie di
posizioni che tendono alla destrutturazione del contratto
nazionale e a ridurre il ruolo del secondo livello di
contrattazione.
Confcommercio ha ribadito che i costi del
contratto debbono essere recuperati attraverso un incremento
di produttivita', flessibilita' e derogabilita' in peggio di
alcune norme contenute nel contratto nazionale e nella
contrattazione aziendale.
Sul salario Confcommercio ha
dichiarato che i 'calcoli matematici' portano a 55 euro nel
biennio a regime, contro i 78 richiesti''.
Distanti anche le
posizioni su orario per i part-time e gli apprendisti.
Il confronto proseguira' nei giorni 11, 12 e 13 febbraio
ma ''considerate le posizioni assunte da Confcommercio'' i
sindacati hanno riconfermato lo stato di agitazione e
proclamato una nuova giornata nazionale di astensione dal
lavoro.
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