BORSA: ANCORA FORTI PERDITE, GIU' FIAT, BANCARI, PETROLIFERI
Altra seduta in deciso ribasso in
conoscere le decisioni della BCE in materia di tassi.
Il
nulla di fatto della BCE, largamente atteso, non ha impresso
una nuova direzione agli scambi, e a fine giornata il Mibtel
segna una perdita dell'1,88% mentre lo SPMib cede l'1,86%.
Tra i molti titoli in giornata nera, le Fiat (-4%) si fanno
notare per essere scese di nuovo sotto i 15 euro, mentre le
Ifi perdono oltre il 6% e le Ifil il 4,8%.
Prosegue il riassetto nel comparto dei bancari, con le
Unicredit al ribasso del 3% e le Popolare di Milano che
perdono il 2,4%.
Giu' anche le Intesa Sanpaolo (-1,1%) dopo
la smentita dell'interesse per SocGen, ma sopratutto scendono
i titoli del risparmio gestito, vista la raccolta negativa
del mese di gennaio: Azimut (-6%) e Anima (-2%).
La fase di
ribasso non risparmia il comparto assicurativo e nemmeno
quello petrolifero, dove le flessioni sono nettamente
prevalenti.
Tra gli editoriali le perdite sono tra l'1 ed il
2% , con l'eccezione delle Seat che cedono il 4%.
Invariate
le Espresso.
Altre forti perdite si registrano sulle
Luxottica (-9%), le STM (-4%), le Impregilo (-6%), le
Prismian (-4,8%), le Bulgari (-5%).
Resistenti le Parmalat
(-0,3%) nel giorno della presentazione del preconsuntivo
2007.
som/sam/ss