PMI: MEDIOBANCA/UNIONCAMERE, ROCCAFORTE E' IL VENETO
La roccaforte delle medie imprese e'
Mediobanca e Unioncamere che verra' presentata questo
pomeriggio a Venezia, presso la Camera di commercio locale.
Nel 2005, emerge dall'indagine, alle 1.486 medie imprese
del Nord-Est (261 in piu' del 1998) si deve il 17% del valore
aggiunto complessivo dell'industria manifatturiera dell'area.
Il volume dei loro acquisti di beni porta a stimare un
indotto pari a poco meno del 14% del prodotto locale.
Il peso
complessivo e' dunque pari al 31% (9 punti percentuali in
piu' della media nazionale).
Tra il 1996 ed il 2005 il fatturato delle medie imprese
dell'area e' aumentato del 60% (il 2% in piu' della media
Italia), con un contributo delle esportazioni (+72,6% a
fronte del +74,4% della media nazionale) di gran lunga
superiore a quello delle vendite all'interno (+53,5%, +50,4%
il dato medio italiano); il valore aggiunto e' cresciuto del
47% (+41,6% la media Italia), mentre il numero dei dipendenti
e' aumentato del 22,4% (+19,3% il dato medio nazionale).
Lo sviluppo delle medie imprese nord-orientali tra il 1996
ed il 2005, prosegue l'indagine realizzata da Mediobanca e
Unioncamere, ha superato quello delle grandi societa'
industriali.
La differenza e' considerevole se il confronto
viene fatto con le grandi imprese nel loro insieme, rispetto
alle quali le medie aziende registrano tassi di espansione
del fatturato, del valore aggiunto e della forza lavoro molto
piu' elevati.
Meno netto invece il confronto sui risultati
economici e, soprattutto, quello in generale con le grandi
imprese aventi sede nel Nord-Est.
Rispetto a queste ultime,
la dinamica delle medie aziende resta superiore in termini di
fatturato (Italia ed estero), valore aggiunto e occupati.
com-sen/cam/ss