PDL: TENSIONE BERLUSCONI-BOSSI SU SALUTE LEADER LEGA.
POI TUTTO CHIARITO
''A me non mi ha chiesto niente
ad Alghero, Silvio Berlusconi ha dato il via ad una giornata
politica che ha visto al centro del dibattito forse piu' le
condizioni di salute del leader della Lega che il tema delle
schede elettorali, questione delicata su cui si stanno
confrontando gli schieramenti politici.
Parole, quelle di
Berlusconi, che non sono piaciute ai vertici del Carroccio.
Ma e' stato ad un certo punto lo stesso 'senatur' ad
intervenire e a replicare al 'Cavaliere'.
''Io sto benissimo
- ha detto in una intervista televisva - e fare il ministro
e' il mio ultimo pensiero.
Non ho creato la Lega per
questo''.
In ogni caso nel partito di via Bellerio, ha
assicurato Bossi, ''ho creato un nucleo di persone capaci di
governare e di ricoprire ruoli di ministro eventualmente al
mio posto''.
Berlusconi ha colto l'occasione per una intervista
televisiva per sgombrare il campo dagli equivoci e chiarire
il suo rapporto con l'esponente leghista.
''I rapporti con
Bossi - ha detto - sono fraterni.
Mi telefona tutti i giorni,
anche in questa campagna elettorale, per chiedermi come e'
andata e ci facciamo due risate al telefono''.
L'ex premier
non ha dubbi, chi ha creato ''guai'' al suo governo nei
cinque anni di Palazzo Chigi non e' stata certo la Lega ma
''altri partiti, Udc in testa''.
Berlusconi ha sdrammatizzato
anche la battuta fatta ieri dallo stesso Bossi,
sull'''imbracciare i fucili'' contro la ''canaglia romana''.
Parole, ne e' convinto il leader del Pdl, pronunciate solo
per ''attirare l'attenzione della gente sulla vergogna di chi
ha stampato le schede facendo in modo che sia facile
sbagliare e cosi' annullare le schede elettorali''.
Insomma una giornata di tensione (mascherata ma non
troppo) tra Pdl e Lega al termine della quale comunque gli
equivoci sembrano essere stati chiariti.
Anche perche' le
elezioni sono alle porte, mancano sei giorni al voto e lo
spazio, il tempo per il solito cliche' della politica
italiana - strappi e poi ricuciture, divorzi e successive
riappacificazioni - ormai non c'e' piu'.
Le chiacchiere sono
finite, la parola passa alle urne.
fdv/mcc/bra