ELEZIONI: 'PORTA A PORTA' A PD, ADOTTATI CRITERI IPERGARANTISTI
In merito al comunicato del Partito
''Comprendiamo il nervosismo che coglie tutte le forze
politiche negli ultimi giorni della campagna elettorale, ma
non immaginavamo che fossero messi in discussione i criteri
ipergarantisti che abbiamo usato per stabilire l'ordine di
apparizione dei quattro principali candidati premier nelle
ultime puntate di 'Porta a porta'''.
''Se avessimo seguito - come forse avremmo dovuto fare -
l'unico criterio obiettivo disponibile - quello adottato
dalla Commissione Parlamentare di Vigilanza per le interviste
finali su Rai3 - il ciclo sarebbe stato concluso da Silvio
Berlusconi.
Per una forma non richiesta di ulteriore garanzia
per le parti - precisa 'Porta a Porta'-, il 20 marzo si e'
proceduto a due sorteggi presso lo studio romano del notaio
Francesco Ragnisco, alla presenza del produttore esecutivo di
'Porta a porta' e di un avvocato dell'ufficio legale della
Rai.
Il primo sorteggio ha stabilito che oggi, lunedi' 7
aprile, toccasse a Bertinotti e domani a Casini.
Il secondo
sorteggio ha assegnato a Veltroni la trasmissione di
mercoledi' e a Berlusconi quella di giovedi'.
L'esito del
sorteggio e' stato comunicato subito a tutti gli interessati
e il verbale relativo consegnato nelle prime occasioni
utili.
Per la cronaca ricordiamo che analogo sorteggio fu compiuto
con le medesime modalita' alla fine della campagna elettorale
del 2001 tra Berlusconi e Rutelli.
Anche allora l'ultima
parola tocco' a Berlusconi che, come e' noto, e' uomo
piuttosto fortunato''.
red-leo/leo