ELEZIONI: AN RISPONDE AI 'FUCILI' DI BOSSI CON CENTURIONE ROMANO
Un centurione romano contro la
(attraverso Azione Giovani) manda al ledaer della Lega e alle
sue ultime dichiarazioni.
I giornalisti vengono convocati per le 17 in via Uffici
del Vicario, davanti all'ingreso del palazzo dei Gruppi di
Montecitorio.
''Viene Fini per replicare a Bossi'', dicono
alcuni.
''No, no Fini non viene'', sostengono altri.
Arriva
il capo ufficio stampa del partito di via della Scrofa, Rita
Fantozzi, e subito i giornalisti domandano: ''Allora viene
Fini?''.
''No'', e' la sua secca risposta alla quale subito
aggiunge: ''Fra pochi minuti ci sara' di piu', molto di
piu'''.
Intanto si aggira, sempre li' davanti, la portavoce della
Lega Nicoletta Maggi.
Perche'? molti si domandano.
All'improvviso, come fosse arrivato dal nulla si materializza
un centurione romano (di quelli che si fanno le foto con i
turisti a Fontana di Trevi o al Colosseo, per intenderci).
L'uomo si presenta come Pasquino, il personaggio storico
sotto la cui statua si appendono ancora oggi quelle che
vengono chiamate 'pasquinate', versi piu' o meno goliardici
di accusa ai potenti di turno o a personaggi particolarmente
significativi.
Il centurione arriva e consegna alla Maggi -
ecco spiegata la sua presenza - un fucile di legno con legato
un messaggio per Bossi.
''A' Umbe', 'n' te sta a preoccupa''', cosi' comincia il
messaggio recitato in romanesco dal centurione.
''Er fucile
nun fa gnente come le parole tue.
Pero' si lo carichi co' 'n
elastico longobardo - continua il centurione - po' esse che
Vertroni fa veni' li caschi blu dell'Onu, Amato fa rifa' 'e
schede e li romani se fanno du' risate...Comunque tu e li
padani co ste' 'sparate' me fate ammazza' dalle risate'',
recita ancora il messaggio aggiungendo che ''Vertroni che se
'ndigna me fa piagne, co' tutti li casini che ha fatto a
Roma...Stamme bene e nun t'arrabbia' - finisce il centurione
- sinno' fai du' fatiche...''.
Finita la declamazione il centurione - serissimo, senza
farsi scappare il minimo sorriso - saluta tutti, telecamere
comprese, con un ''Ave popolo''.
E su il braccio destro per
il saluto romano.
fdv/sam/bra