'NDRANGHETA: IN OPERAZIONE 'ERACLES' SEQUESTRATE ANCHE ARMI DA GUERRA
Proseguono le indagini nell'ambito
nell'esecuzione di oltre 40 provvedimenti restrittivi e
numerose perquisizioni domiciliari nei confronti di
appartenenti alle famiglie mafiose piu' influenti del
crotonese.
Una operazione, quella nella provincia di Crotone,
nel corso della quale sono stati individuati anche 3 arsenali
a disposizione dei clan, con il conseguente sequestro di
numerose armi da guerra ed esplosivo.
Alcuni degli arrestati sono risultati in rapporti strutturali
con il gruppo capeggiato da Luca Megna, ucciso nei giorni
scorsi in un agguato mafioso nel Comune di Papanice.
Tra i
destinatari dei provvedimenti restrittivi figurano anche
esponenti del clan Russelli, questi ultimi legati da vincoli
di parentela con Giuseppe Cavallo ucciso nei giorni scorsi a
Papanice (KR).
Una operazione quella di oggi che si inserisce, si
sottolinea da fonti investigative, in un piu' ampio quadro
strategico realizzato dal Dipartimento della Pubblica
Sicurezza nell'azione di contrasto alla 'ndrangheta.
Oltre all'azione investigativa, sotto un profilo piu'
strettamente preventivo, in tutta la provincia di Crotone e'
in atto, infatti, un dispositivo, coordinato dalla Direzione
Anticrimine Centrale, che prevede l'impiego di un centinaio
di uomini dei Reparti Prevenzione Crimine della Polizia di
Stato, utilizzati in mirati servizi di controllo del
territorio, con battute e sistematiche perquisizioni a largo
raggio.
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