RC AUTO: ANIA, PREZZI IN CALO DEL 2,1% NEL 2007 (3)
''Il risarcimento diretto una riduzione dei costi per le imprese di assicurazione e per
gli assicurati''.
''E' evidente in ogni caso - si legge nel comunicato - che
le prospettive nel medio termine dipendono in misura cruciale
dall'andamento dei costi dei risarcimenti: l'utile delle
compagnie e' una parte molto piccola del premio incassato.
Per ogni 100 euro di premi incassati, detratti i costi dei
risarcimenti e le spese di gestione e tenendo conto dei
proventi degli investimenti, nel periodo 2002/2006 alle
compagnie e' risultato in media un utile di 5 euro, ancora al
lordo delle imposte dirette, IRES e IRAP.
E' utile ricordare
che a fronte dei medesimi 100 euro incassati dalle compagnie,
l'assicurato ne paga altri 23 allo Stato, a titolo di oneri
fiscali e parafiscali (un livello assai piu' elevato di
quello medio europeo)''.
''Gli assicuratori - dice l'Ania - sono consapevoli
dell'impatto sociale dell'assicurazione rc auto, che
costituisce una voce di spesa importante per le famiglie
italiane.
Per questo motivo il settore rimane aperto ad un
confronto sistematico con le Istituzioni e con le
Associazioni dei consumatori per costruire assieme le
condizioni per una progressiva riduzione dei costi di
sistema''.
''A questo fine, l'Associazione ha indicato l'opportunita'
di agire, in particolare: sul sistema del risarcimento
diretto, per migliorarne le potenzialita' rispetto
all'obiettivo di eliminare i costi impropri che gravano sulla
liquidazione dei sinistri e per introdurre correttivi nella
procedura in materia di compensazione fra imprese; sulle
condizioni di sicurezza stradale, che nonostante gli
interventi gia' realizzati, risultano ancora lontane dagli
obiettivi europei di riduzione delle vittime degli incidenti
entro il 2010; sulle frodi, mediante un'agenzia pubblica
specializzata, finanziata dal settore assicurativo, e
potenziando le strutture giudiziarie sul territorio; sulle
procedure di conciliazione alternative al contenzioso rc
auto, con l'apporto delle Associazioni dei consumatori; sulla
disciplina del risarcimento dei danni alla persona, che
attende da oltre due anni la concreta attuazione per quanto
riguarda la valutazione economica e medico-legale delle
''lesioni gravi''.
Queste ultime continuano ad essere
liquidate sulla base di orientamenti giurisprudenziali non
uniformi che portano ad una onerosita' sensibilmente
crescente nel tempo''.
red-val/sam/rob