MPS: MUSSARI, ERRORE CAPITALE SE NON ACQUISITA ANTONVENETA
Se il Monte dei Paschi di Siena non
Salimbeni Giuseppe Mussari, intervenuto in assemblea per
rispondere a quei piccoli azionisti che hanno espresso parere
negativo all'operazione.
Mussari ha spiegato che il Monte avrebbe potuto continuare
nell'applicazione del piano industriale fino al 2009 ''con
buone soddisfazioni da un punto di vista dei costi e dei
ricavi'' e avremmo ''completato il nostro percorso'' facendo
pero' ''un errore capitale'' perche' questo avrebbe
significato un distanziamento dai competitor ''per dimensioni
e presenza''.
''Noi avremmo potuto continuare a crescere e arrivare al
culmine e poi avremmo iniziato a decrescere'', ha detto
Mussari spiegando che aspettare avrebbe significato arrivare
a un punto in cui sarebbe stato impossibile ''invertire un
declino che non sarebbe stato piu' invertibile e
rimediabile''.
Ai giornalisti che, al termine dell'assemblea, gli
chiedevano se sia preoccupato dal rischio rappresentato
dall'operazione Antonveneta, Mussari ha risposto che il
rischio e' stato ''valutato e calcolato'', invitando a non a
guardare al termine rischio in un'accezione negativa.
''Non c'e' crescita senza rischio - aveva in precedenza
detto Mussari intervenendo in assemblea - non c'e'
opportunita' di sviluppo e di cambiare le cose in questo
paese senza rischio.
Il rischio non e' una parolaccia e va
gestito come tutte le cose complesse e abbiamo uomini e donne
in grado di gestire queste cose complesse''.
Mussari si e'
anche detto certo che ''la direzione e il management siano in
grado di implementare quello che va implementato''.
''Ci rendiamo conto - ha aggiunto il Dg Antonio Vigni -
che e' un'operazione che richiede uno sforzo particolare.
Abbiamo calcolato il rischio industriale e siamo sereni''.
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