INFORTUNI LAVORO: RINALDI, SANZIONI NECESSARIE.
CONFINDUSTRIA CI AIUTI
''Dobbiamo passare dalle parole ai
Rosa Rinaldi e' intervenuta questa mattina a Ecoradio sulla
sicurezza nei luoghi di lavoro''.
Dopo questo stillicidio,
continua la sottosegretaria, ''dobbiamo prenderci le nostre
responsabilita', vincere le resistenze che ci sono
nell'emanazione del testo: la Stato deve dimostrare che non
c'e' impunibilita' per gli omicidi sul lavoro''.
Al
vicepresidente di Confindustria Alberto Bombassei il quale
sostiene che ''la fretta non aiuta a evitare le tragedie e
che aumentare le pene non fa diminuire i reati'', Rinaldi
risponde: di''non c'e' stata nessuna fretta perche' e' quasi
venti mesi che siamo impegnati sulla discussione e sono
trenta anni che si aspetta di modificare le norme sulla 626
che era, comunque, una buona legge''.
E continua: ''vorrei
ricordare a Bombassei le nuove regole di contrasto al lavoro
nero.
Nell'edilizia, infatti, grazie a sanzioni piu' severe,
si e' arrivati in poco piu' di un anno all'emersione dal
lavoro nero di 200mila operai''.
Le sanzioni ''sono
necessarie e Confindustria dovrebbe aiutarci in questa
direzione - conclude Rinaldi - e dire che non c'e' piu'
giustificazione per i propri aderenti, chi sbaglia deve
pagare, non si possono immaginare solo sanzioni verso i
lavoratori e le lavoratrici''.
res-rg/sam/alf