ELEZIONI: PEZZOTTA, PER MASTELLA NON C'E' POSTO IN NOSTRE LISTE
Le liste dell'Unione di centro non si
televisiva 'Panorama del giorno'.
''Noi abbiamo gia' chiuso
le nostre partite e Mastella ha oscillato un po' troppo per
cui...'', dice l'ex segretario della Cisl sollecitato dal
conduttore Maurizio Belpietro.
Allora, incalza il
giornalista, ''non c'e' posto per Mastella alla Rosa
Bianca?''.
Secca la risposta di Pezzotta: ''No''.
Pezzotta parla poi delle alleanze e dei candidati scelti.
In merito alle prime ribadisce che con Giuliano Ferrara non
ci sara' nulla.
''Certo - assicura - nel nostro programma ci
sara' sicuramente la questione della vita come questione
importante, la metteremo sia per la moratoria sia per quanto
riguarda l'aborto, ma anche la tutela della vita in tutte le
sue espressioni, comprese quelle del lavoro che in questi
tempi e' molto poco rispettata, basta pensare ai morti della
Thyssen, i morti a Molfetta.
La vita per noi diventa una
battaglia vera''.
Sicuramente Ferrara ''fa una battaglia
interessante ma tende con questa sua iniziativa a
marginalizzare il tema.
Il tema della vita e' un tema
completo, un tema complessivo''.
Quindi ''nessuna alleanza
con Ferrara.
Noi andiamo avanti da soli - spiega - avendo
anche il coraggio di rischiare con questa legge elettorale
sbagliata che bisognava cambiare e non si e' avuto il
coraggio e la voglia di cambiare, perche' c'e' questa voglia
di duopolio che sembra predominare sulla democrazia
italiana.
Noi rischiamo ma rischiamo consapevoli di farcela''.
Riguardo alle candidature a Pezzotta viene fatto notare
che Ciriaco De Mita, presentato in Campania, non e' proprio
rappresentante del 'nuovo'.
Certo, ''non e' nuovissimo e'
vero, pero' - spiega Pezzotta - se dobbiamo guardare i
nuovissimi della politica ne abbiamo per tutti, chi e' senza
peccato scagli la prima pietra''.
Questo non vuole dire che
''io difenda la posizione di De Mita.
De Mita se corre in
Campania, corre al Senato.
In una situazione dove tutti
corrono sicuri, il fatto che uno corra rischiando secondo me
e' da rispettare''.
Si fa il nome della principessa Alessandra
Borghese...''Anche la Borghese si e' candidata per l'Unione
di Centro, e' una questione di queste ore'', dice Pezzotta
sottolineando come aumentino ''personaggi interessanti che si
stanno avvicinando a questa idea mite e temperata della
politica, rispetto a quella urlata.
Certo - sottolinea - noi
non abbiamo i soldi che hanno gli altri, che stanno facendo
una campagna elettorale dispendiosa, che e' contro il fatto
che in Italia aumenti poverta'.
Si continua a parlare di
costi della politica e si stanno facendo campagne elettorali
che buttano via miliardi e miliardi.
Mi sembra che anche da
questo punto di vista la sobrieta' della nostra presenza sia
un grande segnale''.
fdv/cam/lv