BORSA: MALE CICLICI, BANCARI, ASSICURATIVI E TLC.
POSITIVA ALITALIA
Piazza Affari chiude in rosso con una
tutte ampiamente negative e condizionate dalla flessione
delle piazze azionarie Usa.
Il trend resta rigorosamente
ribassista, ''ad ogni rimbalzo seguono poi flessioni piu'
ampie e i grafici di titoli e indici hanno una configurazione
tipica del mercato dominato dai venditori'', spiega un
operatore.
Oggi non e' venuta nessuna indicazione prociclica
da parte della Bce, l'Eurotower non sembra intenzionata a
ridurre i tassi di interesse nel mese di giugno.
Hanno ovviamente sofferto i ciclici, Fiat (-2,97%), Stm
(-3,60%), Italcementi (-3,70%).
Male gli editoriali che
potrebbero iniziare a scontare un rallentamento degli
investimenti pubblicitari: Espresso (-4,6%) e Mondadori
(-3,9%).
Stessa musica per le banche, maggiore ribasso per
Banco Popolare (-3,78%).
Citigroup ha confermato il rating
di Buy su Unicredit (-3,05%) e Intesa SanPaolo (-2,45%),
riducendo rispettivamente i target price a 6,1 e 5 euro.
Venduti anche gli assicurativi, in particolare Mediolanum
(-3,14%), piu' contenuta la flessione di Generali (-1,62%).
Tra le tlc, Telecom (-3,70%) e' rimasta a ridosso dei minimi
decennali.
In ripresa Alitalia (+4,04%), un aiuto e' arrivato dalla
posizione espressa ieri da Silvio Berlusconi che non sembra
ostile alla soluzione AirFrance-Klm.
Il comparto legato
all'energia elettrica ha mantenuto le posizioni, Enel
(+0,5%), Terna(+0,95%), sulla scia dei brillanti risultati
d'esercizio di E.On.
men/sam/rob